Filosofia e Poetica
"I miei intarsi sono un desiderio di vivere costantemente legato al concetto di 'bello', semplicemente raccontando storie dove il materiale ed i modelli sono tutti presenti sia in natura che nell'arte; ed io vivo nel momento in cui manipolo, smonto e rimonto nel tentativo di offrire personalizzazioni di ambienti con lo stupore di chi crede che un 'uomo nuovo' in un 'ambiente nuovo' è possibile."
La Formazione e il Percorso
Carlo Ciccone nasce a Lanciano (CH) nel 1950. Il suo legame profondo con l'arte applicata e la materia lignea si consolida precocemente attraverso studi specialistici guidati dalle più importanti figure della scultura italiana contemporanea. Dopo aver conseguito la maturità d'Arte applicata nella sezione Legno presso l'Istituto d'Arte di Lanciano, si trasferisce a Torino per frequentare la prestigiosa Accademia Albertina di Belle Arti nella sezione Scultura. Successivamente, completa il suo percorso accademico d'eccellenza diplomandosi presso la Nuova Accademia di Belle Arti dell'Aquila sotto la guida del celebre scultore Mario Ceroli.
La passione di Carlo Ciccone per l'arte e la lavorazione del legno affonda le sue radici nella tradizione artigianale del territorio di Treglio (CH), in Abruzzo. Il percorso dell'artista si sviluppa attraverso una costante ricerca estetica e tecnica, guidata dalla volontà di ridare vita e voce alla materia lignea. Oggi vivo e lavoro a Treglio, dove nel suo studio-laboratorio unisce la rigorosa ricerca artistiche a una consolidata attività di produzione e conservazione artigianale.
"La partecipazione a rassegne storiche come la Mostra F.P. Michetti a Francavilla al Mare ha visto il lavoro di Carlo Ciccone riscuotere l'attenzione della critica specializzata nazionale, accompagnato da importanti recensioni firmate da illustri critici d'arte del calibro di Marcello Venturoli."
L'Attività Artigianale e i Restauri Istituzionali
Nel 1979 fonda il laboratorio "Arte del legno", specializzandosi in ebanisteria, oggettistica d'arte e restauro filologico. Da sempre attivo nella trasmissione dei mestieri d'arte, ha diretto importanti corsi professionali finanziati dalla Comunità Europea e dalla Regione Abruzzo per la formazione di nuovi ebanisti e restauratori.
Tra i suoi interventi conservativi di maggior rilievo istituzionale si annoverano il restauro del Coro ligneo della Chiesa di S. Lucia a Lanciano, i complessi interventi sugli arredi lignei secenteschi nel Convento Cappuccino di S. Bartolomeo per conto della Soprintendenza alle Belle Arti dell'Aquila, e i restauri eseguiti su incarico della Curia Arcivescovile per il Museo Diocesano. Nel 1995 progetta e realizza inoltre la prima camera a gas per la disinfestazione da parassiti del legno nel territorio di Treglio.
Cronologia delle Attività e delle Mostre
- 2009 Mostra personale "Le Radici dello Stupore", Atessa (CH).
- 2008 Mostra collettiva d'Arte "Le Radici dello Stupore", Palazzo degli Studi di Lanciano (CH).
- 2003 - 2005 Attività di docenza in tecniche decorative e di restauro per lo IAL CISL e il CIAPI di Chieti.
- 2001 Restauri d'arte per il Museo Diocesano (sotto la Soprintendenza dell'Aquila) e su commissione dello scrittore Antonio Gambino in Roma.
- 2000 Primo lotto di lavori per la Soprintendenza agli arredi del Convento di S. Bartolomeo.
- 1995 - 1999 Progettazione editoriale e pubblicazione di importanti volumi sull'Artigianato ligneo e sulle guide turistiche d'Abruzzo (Tabula Srl).
- 1990 Restauro scientifico del Coro ligneo della Chiesa di S. Lucia, Lanciano.
- 1978 - 1979 Direzione artistica della rivista nazionale "Art Dimension" di Nino Salerno.
- 1976 Mostra F.P. Michetti a Francavilla al Mare (recensione di M. Venturoli) e Collettiva al Ponte di Diocleziano.
- 1974 Mostra personale di grafica e fotografia e fondazione della Galleria d'Arte G11.
- 1970 - 1973 Mostre di scultura estemporanea a Roccaraso (AQ) e nel centro storico di Lanciano.